Nel lungo periodo, chiaramente, aMpI si prefigge la separazione della Sardigna dallo stato italiano e il controllo totale e pianificato della nostra economia.
Nel breve periodo aMpI si prefigge alcuni punti programmatici fondamentali:
Riconoscimento della legittimità del Popolo Sardo ad esercitare la propria sovranità nazionale, ossia il diritto della Sardegna alla sua autodeterminazione
Miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per le classi popolari, attraverso la denuncia dei meccanismi coloniali che hanno portato la Sardegna a sviluppare un'economia dipendente dallo stato italiano e la proposta di alternative compatibili con l'apparato socio-economico sardo
Smilitarizzazione della Sardegna, con la chiusura di tutte le basi militari straniere presenti
La lingua sarda deve essere riconosciuta come lingua ufficiale e prioritaria e diventare la lingua di insegnamento nelle scuole e lingua ufficiale negli atti pubblici.
Costruzione del Sindacato Nazionale di classe che rappresenti il Popolo Lavoratore Sardo e i suoi interessi
Sviluppo di rapporti di solidarietà interna (con le altre organizzazioni e partiti sardi) e internazionali (con organizzazioni politiche e partiti che riconoscano la leggitimità del Popolo Lavoratore Sardo della lotta per l'autodeterminazione)