Solidarietà ai tre giovani militanti baschi arrestati a Roma
Due giorni fa sono stati arrestati a Roma tre giovani militanti della sinistra indipendentista basca mentre volantinavano nei pressi di Palazzo Chigi per chiedere una giusta soluzione del conflitto che oppone il loro popolo alle autorità colonialiste spagnole.
Nei loro confronti un mandato di cattura internazionale che li accusa di far parte di SEGI, una organizzazione giovanile basca messa al bando dal fascismo spagnolo assieme a moltissime altre espressioni della società basca.
Per le autorità spagnole la militanza politica indipendentista è già di per sé una prova più che sufficiente di colpevolezza.
Madrid ha inoltrato una richiesta di estradizione per i tre giovani compagni e la magistratura italiana ha poco più di due settimane per decidere sulla richiesta di estradizione, contro la quale i tre militanti baschi potranno comunque fare ricorso appellandosi alla Corte di Cassazione.
Purtroppo siamo certi in che senso agiranno i magistrati italiani, del resto impegnati a pieno regime a reprimere il movimento indipendentista sardo e soprattutto la nostra organizzazione. Gli stati colonialisti sono solidali fra loro nella lotta contro i movimenti indipendentisti!
Non riponiamo alcuna fiducia nella magistratura italiana come non ne riponiamo in quella spagnola, perché si tratta soltanto delle braccia giuridiche del colonialismo italiano e spagnolo che prospera e si rafforza sulla pelle dei popoli basco e sardo!
Nessun magistrato colonialista ha il diritto di giudicare un patriota che lotta per la libertà del suo popolo, perché fino a quando non verrà riconosciuto il diritto a decidere e ad esercitare la piena sovranità nazionale, i nostri popoli avranno il diritto alla resistenza!
Esprimiamo piena e incondizionata solidarietà nei confronti dei tre compagni baschi e denunciamo pubblicamente la collaborazione repressiva e criminale della magistratura italiana nei confronti di uno stato come quello spagnolo che esercita la tortura nei confronti degli indipendentisti baschi e nega al popolo basco il diritto alla piena sovranità!
12-06-2010
Cristiano Sabino
Portavoce nazionale di A Manca pro s’Indipendentzia
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